Nell’annuale cornice del Meeting “All Routes lead to Rome”, giunto alla IX edizione con un tappa straordinaria a Verona, nell’ambito di Fieracavalli, sarà presentato il position paper “Il profilo professionale e le competenze del manager di destinazione”
Il documento ripercorre brevemente la storia della figura professionale, da quando – nel 2007 – l’Organizzazione Mondiale del Turismo presso le Nazioni Unite pubblicò il documento “A Practical Guide to Tourism Destination Management”, che per primo diede rilevanza pratica alla professione del destination manager.
Trascorso un decennio da quella elaborazione, un interessante quadro è stato redatto nell’ambito della misura Erasmus+ dell’Unione Europea: il progetto “Tourism Vector – Destination Manager Curriculum” ha rappresentato molto più di un interessante spunto di riflessione e approfondimento, giungendo ad inquadrare il profilo professionale nel contesto del “Quadro europeo delle qualifiche” con standard mirati a soddisfare il 5° livello dell’EQF – Quadro europeo delle qualifiche.
Il position paper di simtur ripercorre anche i tratti essenziali del documento “Travel & Tourism Competitive Index del World Economic Forum e l’analisi offerta nel 2020 dalla World Bank con la pubblicazione dello studio “Destination Management Handbook”.
Analizzando la più recente edizione del “DestinationNEXT Futures Study” – redatta nel 2021 a seguito dell’emergenza pandemica – con il position paper simtur offre una roadmap strategica per fornire indicazioni su come i leader delle destinazioni dovrebbero orientarsi nel futuro altamente fluido del settore, ribadendo la centralità dei processi decisionali, strategici e territoriali per destinazioni di qualsiasi dimensione e budget.
Le raccomandazioni di simtur
simtur ritiene che i manager di destinazione debbano assumere le competenze per assolvere un ruolo protagonista nell’accompagnare località e territori nella doppia transizione ecologica e digitale: una responsabilità importante, che dovrebbe essere sostenuta da un riconoscimento giuridico e da una governance del settore che preveda una corretta definizione del ruolo e delle organizzazioni di gestione manageriale delle destinazioni.
Su tutto, sono necessari decisi investimenti in formazione del capitale umano e negli strumenti di rilevazione e analisi dei dati, oggi resi possibili da piattaforme straordinariamente efficaci (già in dotazione ad altre destinazioni concorrenti), che consentano ai manager di destinazione di assolvere al proprio ruolo con competenza e con strumenti adeguati.
Alla luce dell’art. 31 della Legge sul Made in Italy, il paper contiene 15 (quindici) raccomandazioni simtur per il Governo, le Regioni, le autonomie locali, gli operatori della filiera allargata del turismo, le università e quanti interessati allo sviluppo della professione.
La presentazione avverrà giovedì 7 novembre alle ore 15.00 presso la sala Respighi, al primo piano dell’Expo Center di Verona Fiere, nell’ambito di Fieracavalli.
Il modulo di registrazione è online








