Giovedì 31 luglio ore 11.30 presso la Sala stampa della Camera dei Deputati (Palazzo Montecitorio, via della Missione 4 a Roma), si terrà la prima presentazione nazionale del libro “Centri storici, anima delle città”
In Italia si contano circa 23.000 centri storici che stanno vivendo una stagione di abbandono, spopolamento e perdita di interesse: è necessario fermarsi per una riflessione seria sul tema dell’identità e della reputazione dei luoghi, nonché ai futuri possibili.
“L’anima dei centri storici” nasce dall’esigenza di ridefinire uno dei concetti più ricorrenti, anche se spesso finisce per essere dato per scontato nel dibattito urbanistico, culturale e sociale contemporaneo: cosa si intende per centro storico? E come lo potremmo definire oggi?
La pubblicazione raccoglie una pluralità di voci – studiosi, amministratori, progettisti, architetti, economisti, manager, esperti di turismo, filosofi e innovatori – per offrire ai lettori uno sguardo complesso, profondo e multidisciplinare sul ruolo, sul significato e sull’identità dei centri storici nel XXI secolo. Non soltanto un’esplorazione architettonica o urbanistica, ma un vero e proprio viaggio nell’anima dei luoghi che custodiscono la memoria collettiva, il senso di appartenenza e la stratificazione culturale delle comunità locali.
Il libro intreccia riflessioni teoriche e casi pratici, visioni strategiche e suggestioni poetiche, evidenziando come i centri storici non siano solo contenitori di patrimonio ma organismi vivi, in continua trasformazione. «Ogni sguardo qui raccolto – scrive nell’introduzione la curatrice Daniela Cavallo, architetto, docente universitaria di marketing territoriale e project leader di PG&W – contribuisce a comporre una mappa di significati: il centro storico come luogo dell’identità, della resilienza, dell’innovazione possibile, come spazio del confronto tra memoria e futuro, tra conservazione e rigenerazione. Nell’insieme, il libro si propone come strumento di lavoro, ma anche di ispirazione per chi – a vario titolo – si occupa di città, di paesaggi urbani, di politiche territoriali di sviluppo sostenibile, o come abitante».
In un’epoca segnata da trasformazioni rapide e spesso disgreganti, riscoprire l’anima dei centri storici significa anche ritrovare un equilibrio tra radici e visione, tra passato e possibilità. Tutti assieme, auspichiamo possa scaturire su questi temi un dibattito nazionale, perché la prima azione di valorizzazione di un territorio è assumere consapevolezza, perché il tema dei centri storici si presenta come una peculiarità tutta italiana. E’ dunque l’italianità, lo stile di vita del Bel Paese, il vero focus dell’indagine e delle 16 riflessioni interdisciplinari e multidisciplinari che questo volume di ricerca raccoglie, nel tentativo di offrire un contributo che vada oltre la definizione stessa, il suo carattere storico, artistico e ambientale, per diventare uno stimolo verso dimensioni più antropologiche, di costume e di valore.
Si ringraziano sentitamente per l’opportunità di presentare il libro alla Camera dei Deputati l’on. Maria Paola Boscaini del gruppo parlamentare di Forza Italia e l’on. Silvio Giovine, presidente intergruppo “Valorizzazione dei Centri Storici”.









